Il Pepe

Il pepe è un piccolo alberello rampicante originario dell’India. I frutti sono disposti in piccoli grappoli, che maturando cambiano colore.
E’sicuramente una delle spezie più conosciute. Ne esistono centinaia di specie. Verde, nero e bianco appartengono alla stessa pianta, solo che si ottengono da frutti con diverso grado di maturazione e da una lavorazione diversa.

Per citarne altre tipologie, si possono menzionare il pepe grigio. E’ semplicemente una miscela di pepe bianco e nero che viene grossolanamente macinato, e risulta essere piuttosto dolce. Il pepe rosa, che ha bacche dal sapore delicato, aromatico e resinoso, lievemente piccante. Si deteriora velocemente, ma da utilizzare con cautela, perché, spesso può causare allergie e risultare tossico in dosi massicce. Infine il pepe lungo, costituito da piccoli frutti neri conici, dal gusto dolce e intenso, ma in occidente il loro uso è raro.

Il pepe nell’antichità, veniva utilizzato per le sue proprietà come un vero e proprio medicinale mentre il suo uso come spezia risale alla preistoria. L’arrivo di questa spezia nel nostro continente si deve ad Alessandro Magno. Per secoli questo prodotto è stato monopolizzato dagli arabi. Con la fine dell’impero bizantino il commercio della pregiatissima spezia è passato presto in mano alle repubbliche marinare, in particolar modo la fiorente Venezia.

Da oro nero disponibile solo per le famiglie più ricche, diventa lentamente un ingrediente facilmente reperibile. Oggi, è una spezia tra le più conosciute e diffuse nelle tradizioni culinarie di tutto il mondo. Diventata quasi un must in tutte le cucine professionali e casalinghe. Il pepe viene utilizzato principalmente per rafforzare il sapore di alcune pietanze così come condimento da tavola.

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